SI PARLA DI BULLISMO QUANDO:

…un bambino/adolescente “è esposto ripetutamente nel tempo alle azioni offensive di una o più persone.”

IL TERMINE

—Il termine originario “bullying” include sia i comportamenti del “persecutore” che quelli della “vittima” ponendo al centro dell’attenzione la relazione nel suo insieme.

SOGGETTI CONVOLTI

  • —Il bambino/l’adolescente vittima di bullismo (maschi bullismo diretto, femmine indiretto)
  • —l bambino/il gruppo di bambini/adolescenti autori del bullismo (spesso autori del bullismo sulle femmine)
  • —Gli osservatori
  • —Le figure educative
  • I genitori

IL QUESTIONARIO

Spesso  la questione bullismo emerge solo quando accadono fatti eclatanti. Una buona prassi per rilevare e prevenire il fenomeno è un questionario da somministrare durante l’anno scolatistico. Di seguito vi proponiamo una versione più semplice (per le classi quarte e quinta della Primaria), e una più articolata per la secondaria (adattata dal modello predisposto da Dan Olweus).

questionario_prepotenze

Questionario Olweus rivisto

Scuola Primaria:

Secondaria

 

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