Leggere le Differenze

Approcciare le differenze, per comprenderle e valorizzarle, è oggi più che mai tappa fondamentale di qualsiasi percorso educativo. Per questo abbiamo deciso di proporvi una serie di letture in ampliamento alla bibliografia cartacea ( “Gli ultimi anni sulle differenze: 2010-2015″, a cura di Claudia Ciampa e Silvia Marceglia ), che ci sono sembrate trasversali rispetto a tematiche di genere, società e cultura, e in ultimo, a ciò che caratterizza e impreziosisce ciascuno di noi.

Buona lettura!

Consigli per ragazze e ragazzi 

Cavallo Francesca – Favilli Elena, Storie della buonanotte per bambine ribelli – 100 vite di donne straordinarie, Mondadori 2017                                   

 

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle… Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande!

 

 

 

Sharon M. Draper, Melody, 2016, Feltrinelli Editore

 

 

Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità “registrazione”. E non c’è il tasto “Cancella”. Melody è la più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Quasi tutti – compresi i suoi insegnanti e i medici – ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento, e fino a oggi le sue giornate a scuola sono state scandite da noiosissime ripetizioni dell’alfabeto. Cose da prima elementare. Se solo lei potesse parlare, se solo potesse dire che cosa pensa e che cosa sa… Ma non può. Perché Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Melody sente scoppiare la propria voce dentro la sua testa e ne è certa: questo bisogno di comunicare la farà impazzire. Finché un giorno non scopre qualcosa che potrebbe permetterle di parlare, per la prima volta nella sua vita. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. E con le parole potrà volare.

 

 

 

D’Avenia Alessandro, L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita, Mondadori 2016

 

Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno da farne addirittura un’arte della gioia quotidiana? Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D’Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l’incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l’indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D’Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d’Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l’Islandese.

 

Nicole Orlando e Alessia Cruciani, Vietato dire non ce la faccio,  Edizioni PIEMME 2016

 

Nicole Orlando racconta grazie ad Alessia Cruciani la sua vita, facendo scoprire che la sindrome di Down non è quella disgrazia che tutti credono. Solo l’ignoranza è una disgrazia. È necessario ribaltare le prospettive e ribaltare i luoghi comuni. Nicole dice: “Per noi la vita è possibile! E non ne vogliamo una straordinaria, ci basta dimostrare quanto sia meravigliosa la nostra normalità.” Leggendo queste pagine si comprende quanto è determinante l’amore di una famiglia per superare tutte le barriere che il mondo e la sua ignoranza innalza.

 

 

 

 

 

Gusti, Mallko e papà, Edizioni Rizzoli 2017

 

“A volte i figli sono come un disegno: non vengono come te li eri immaginati. Un disegno lo puoi strappare e rifare. O cancellare. Lo puoi anche sistemare, migliorare se preferisci, ritoccare con photoshop. Ma con un figlio vero….no…non lo puoi fare.

Sono queste le parole di un padre quando scopre che il suo piccolo è nato con la sindrome di Down. Un papà illustratore e suo figlio Mallko. Una grande storia d’amore. In questo libro, vincitore del Bologna Award for Disability 2016, tradotto in Italia nel 2017, Gusti attraverso le sue illustrazioni racconta il suo percorso dalla disperazione di non riuscire ad accettare la diversità del figlio alla consapevolezza della sua speciale unicità.

 

 

 

 

 

Andrea Antonello, Le parole che non riesco a dire, Mondadori 2016

 

 

Il libro che narra ai bambini e agli adulti cos’è l’autismo. Cosa significa vedere il mondo al contrario, essere “speciali, difficili, differenti”, essere “opera diversa”. Andrea si racconta attraverso delle vere e proprie poesie, i suoi pensieri.  Le sue parole sono accompagnate da illustrazioni e da testi che aiutano a capire e consigliano come affrontare i comportamenti dei ragazzi autistici.

 

 

 

 

Giacomo Mazzariol, Mio fratello rincorre i dinosauriGiulio Einaudi Editore 2016

 

 

Giacomo racconta in questo emozionante, commovente e divertente romanzo la sua storia con Giovanni, fratello tanto atteso. L’arrivo di un fratello o di una sorella è sempre emozionante. Immagina come sarà, cosa faranno insieme, sa che sarà SPECIALE e per lui questo vuol dire un super eroe. Poi però si accorge che questo fratello non è come lo immaginava…….è diverso da lui, dagli altri, non è SPECIALE, è DIVERSO e se ne vergogna. Non vorrebbe mai averlo avuto. Non è quello che aveva immaginato. È DOWN, scopre questa parola e solo dopo aver attraversato l’adolescenza il mondo di Giovanni lo conquista. Giacomo impara ad entrare nel suo mondo, si lascia travolgere dalla sua grande voglia di vivere ed è per lui come lo aveva immaginato quando lo aspettava…..SPECIALE…..come un SUPEREROE.

 

 

Luisa Mattia, Il coraggio di Milo, Grafica Veneta 2016

La storia è inserita nella seconda Collana Scrittori di classe 2, nata dalla collaborazione fra otto grandi autori di libri per ragazzi e le classi vincitori del concorso letterario. È ispirata a un racconto della classe 3E, scuola secondaria di 1 grado di Aci Bonaccorsi di Catania. Narra di due fratelli gemelli quattordicenni, Valentina e Milo, uguali come due gocce d’acqua ma molto diversi di carattere. Il padre con il suo comportamento sembra preferire Valentina e considerare Milo un figlio “difettoso”, inadeguato alle sue aspettative. Milo è nato con una gamba “secca” che gli impedisce di camminare fluidamente. La vicenda comincia con la scomparsa di Valentina. Milo decide di andare a cercarla, nonostante la gamba “secca” e la scarsa fiducia di suo padre.

 

 

 

 

Maria Paola Colombo, Il bambino magico, Mondadori 2016  

 

La storia inizia in una notte africana, un bambino di cinque anni stringe al petto un fagotto. Il bambino si chiama Gora e tra le braccia regge un neonato con la pelle bianca come il latte di capra. È uno zeruzeru: un africano albino. Una sventura. Un bambino magico. Ma per Gora è soltanto Moussa, suo fratello. Da allora diventeranno inseparabili: un bambino nero e la sua ombra bianca. Ai loro giochi selvaggi si unisce Miriam, che preferisce le corse sfrenate alle bambole di stracci. Fino a raggiungere l’Europa, l’Italia, le strade di una Milano distratta, dove, ventenni, approdano come migranti, stranieri, ultimi tra gli ultimi.L’autrice, ci racconta una vicenda attualissima e ci conduce nel cuore meraviglioso e combattuto di ogni uomo in cammino verso la felicità: lì, dove siamo fragili e diversi, lì è la fonte segreta del nostro più grande potere.

 

Consigli per i più piccoli 

 

Ingrid Chabbert Barroux, Il cane con una casa sulla testa, Edizioni Clichy 2016

 

 

Un libro che attraverso i suoi disegni e i pensieri di un bambino di aiuta ad affrontare ed a parlare, anche con i più piccoli del tema della migrazione.

 

 

 

 

 

Cristina Sànchez-Andrade, Il pezzettino in più, Edizioni Feltrinelli Kids 2016

 

Attraverso la voce di una bambina si racconta il valore della diversità e si comprendono le paure di chi vive con persone speciali. Le domande di questa piccola sorellina fanno riflettere e  permettono di scavare dentro ognuno di noi. “Essere diversi è una cosa bella o brutta? Essere diversi è la stessa cosa che essere strani?”

 

 

 

 

 

 

 

Ilaria Guarducci, Spino, Edizioni Carmelo Zampa 2016

 

 

Spino vive in un bosco nero nero ed è tutto coperto di spine. Il suo passatempo preferito è quello di terrorizzare tutti…. è CATTIVISSIMO….E LUI DI QUESTA COSA SE NE VANTA. Un giorno però le sue spine cominciano a cadere e si ritrova morbido e rosa. Non spaventa più nessuno, anzi tutti lo prendono in giro. Per fortuna Spino incontra un piccolo coniglio molto saggio che gli fa scoprire il valore dell’amicizia e dell’amore. Spino può stare vicino agli altri, così vicino come non lo è mai stato e per lui è una nuova sensazione. Quando ricompaiono le spine di dover necessariamente ritornare CATTIVISSIMO ma il suo saggio amico gli fa capire di essere cambiato. Un testo che aiuta i piccoli a comprendere il bullismo e come il bullo ha bisogno di essere aiutato al cambiamento.

 

 

 

 

 

Philip Giordano, Il pinguino che aveva freddo, Edizioni Lapis 2016

Non tutti siamo uguali e non tutti vogliamo fare le stesse cose. Questa breve storia aiuta a raccontare ai bambini, attraverso delle fantastiche illustrazioni, come si può essere e fare cose diverse dal gruppo e come si aiuta chi fa diversamente. 

 

 

 

 

 

 

 

… e consigli per i più grandi 

 

 

Simonetta Agnello Hornby, Nessuno può volare, Edizioni Feltrinelli 2017

 

In una famiglia siciliana dei primi del novecento si veniva educati e cresciuti con la consapevolezza che tutti si è normali, ma diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, talvolta un po’ strane. Si diceva allora con naturalezza di un cieco…..non vede bene, di uno zoppo……fa fatica a camminare, senza mai pensare che si trattasse di difetti o menomazioni. In queste pagine, attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza di Ninì la sordomuta, di Giuliana, la zoppa, del padre con una gamba che verrà amputata.  Poi  quella bambina diventa grande: mamma e nonna, si ritrova a convivere con la malattia di un figlio, la sclerosi multipla, e con la consapevolezza che dovrà affrontare ostacoli, problemi e pregiudizi e che la diversità dagli altri, dal mondo non è percepita come lei l’aveva sempre vissuta.Un viaggio che è anche un volo al di sopra dei luoghi comuni per consegnarci, insieme a molte storie toccanti uno sguardo nuovo, più libero.

 

 

Thomas Rivetti, Agnese Capodieci, Apprendimento cooperativo personalizzato. Attività per la classe con bambini con ADHD o problemi di comportamento, Edizioni Erickson 2017

 

In questo volume, gli autori mostrano, sulla base di esperienze fatte in classe e di analisi condotte con scrupolosità scientifica, come l’apprendimento cooperativo possa essere proficuamente utilizzato in un’ottica inclusiva.

 

 

 

 

 

 

 

Mario Martinelli, Collaborare nelle diversità. Cooperative learning e persone con disabilità, difficoltà e svantaggi, Mondadori università 2017

 

 ll volume è una riflessione sull’apprendimento cooperativo come scuola di pensiero e approccio educativo: l’integrazione delle diversità come attuazione dei valori umani più autentici. In particolare il libro è dedicato all’impiego della cooperazione in pedagogia e didattica speciale, nelle scuole di ogni ordine e grado, così come nel più vasto ambito di integrazione sociale. Descrive ragioni, significati, modalità e strumenti di attuazione, precisa i rapporti con teorie, modelli e strategie, delinea l’implementazione di pratiche didattiche finalizzate al lavoro comune di tutti gli allievi nelle comunità di appartenenza, impiegando le caratteristiche dei singoli – persone con disabilità, difficoltà e svantaggi comprese – come risorsa generale per lo sviluppo della personalità e delle capacità di ciascuno.

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